Uso delle strutture iterative

19 Feb

Come accennato nelle precedenti lezioni, mediante  l’iterazione è possibile ripetere un’istruzione per un numero di volte finito. L’iterazione può essere  precondizionale (while) o postcondizionale (do).

Vedremo in questa lezione come fare uso delle strutture iterative anche in modo complesso.

Nella precedente lezione abbiamo visto alcuni esempi per comprendere meglio quando usare i 3 tipi di iterazione in Vb.Net, ossia ciclo con uscita per risposta esplicita (quella mediante l’uso del while-end while), il ciclo con contatore e sommatorie per calcolare la media (do-loop until), ciclo per sommare i primi 5 numeri (for-next)…

La struttura iterativa può essere utilizzata in modo più complesso, inserendo magari delle condizioni nel ciclo :

esempio: Controllo sull’input per inserimento errato da parte dell’utente di un numero sbagliato.

Far immettere all’utente il numero fino a quando non ne immetterà uno maggiore di 100.

– do

acquisisci in num il numero in input dell’utente

– se num < 100 allora visualizza messaggio di errore

loop until (num > 100 o  num = 100)

imp

Un altro modo per utilizzare in modo complesso una struttura iterativa è un ciclo per la ricerca del massimo.

esempio : Ricercare il massimo tra  10 numeri forniti in input

– azzeramento variabile che contiene max

– azzeramento variabile che contiene il num in input

– azzeramento contatore che conta quanti numeri sono stati inseriti

– do

acquisisci il primo numero ( ossia il valore del contatore convertito in stringa +1)

-se num>max allora max = num

– incrementa contatore

loop until (contatore >= 10)

– visualizza max

imp2

Modo alquanto complesso per usare un ciclo è quello di farlo con cicli annidati.

Come abbiamo visto valere per la selezione, anche per l’iterazione l’annidamento di più cicli rappresenta un metodo complesso per risolvere un problema.

esempio:  Programma per scrivere una tavola pitagorica

Per risolvere questo problema si ricorre a due cicli annidati: quello esterno genera le righe della tavola pitagorica, mentre quello interno genera i singoli elementi di ciascuna riga. Ogni riga della tavola pitagorica può essere considerata una tabellina (la tabellina del 1, del 2 ecc…)

Creiamo innanzitutto nel form in fase di progettazione una richtextbox (una caella di testo multilinea) che conterrà la nostra tavola pitagorica e quindi procediamo nel seguente modo:

proc

Avrete il seguente risultato:

risu

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